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Consigli fantamondiale, i migliori difensori da prendere: 7 top e 3 scommesse dal listone

Consigli fantamondiale, i migliori difensori da prendere: 7 top e 3 scommesse dal listone
Icon Sport / GSI - De Fodi Images - Zuma

C’è un detto che vale per il fantacalcio come per le grandi competizioni: gli attaccanti vincono le partite, ma le difese vincono i tornei. Al Fantamondiale 2026, con un format breve e ad alta intensità, mai come stavolta questa massima si trasforma in una bussola fondamentale per costruire una rosa da podio.

Dopo aver passato in rassegna i migliori portieri da prendere al Fantamondiale, è il momento di salire di un metro e guardare in faccia il reparto che più di ogni altro può svoltare la stagione del fantallenatore: quello dei difensori. Sono loro i veri segreti del bonus modificatore, sono loro i protagonisti silenziosi dei clean sheet che pesano oro nelle classifiche finali, e in questa edizione del Mondiale – con 48 squadre, 12 gironi e ben 32 nazionali ammesse alla fase a eliminazione diretta – le occasioni per accumulare punti grazie a una difesa robusta saranno più numerose che mai.

Si parte giovedì 11 giugno dall’Estadio Azteca di Città del Messico per finire al MetLife Stadium di New York il 19 luglio. In mezzo, oltre un mese di calcio in cui difendere bene significherà vincere fantamilioni. Siamo andati a scavare nel listone per scegliere i nomi che secondo noi faranno la differenza in questo reparto. Ecco i 7 difensori top e le 3 scommesse low cost da non lasciarsi sfuggire.

DOVE GIOCARE AL FANTAMONDIALE: PIATTAFORME E APP

I migliori difensori da prendere al fantamondiale: i 7 difensori top

  • Denzel Dumfries (Olanda): per chi vive di pane e fantacalcio, Dumfries è già una certezza. L’esterno destro olandese, che sta definendo i termini dell’accordo che lo porterà dall’Inter al Real Madrid per i 20 milioni della sua clausola, ha dimostrato anche in questa stagione di essere un patrimonio di bonus inesauribile. Nonostante un lungo infortunio, ha chiuso la stagione con 3 gol e un assist in maglia nerazzurra. In nazionale Koeman lo schiera con i gradi di titolare assoluto sulla corsia destra di un 4-2-3-1 che valorizza la sua spinta. L’Olanda è inserita nel Gruppo F con Giappone, Svezia e Tunisia: avversari alla portata, con gli Oranje attesi al primo posto. Per Dumfries possibilità concrete di gonfiare la rete e di pesare sul modificatore.
  • Joško Gvardiol (Croazia): difensore moderno per definizione, il centrale del Manchester City è uno di quei giocatori capaci di garantire punti al fantallenatore da entrambe le aree del campo. Spende fisico in fase difensiva (ed è uno dei pochi mancini di valore mondiale tra i centrali), ma riesce ad inserirsi con costanza in zona gol grazie alla sua capacità di leggere lo spazio. Quest’anno è stato fuori a lungo per la frattura della tibia, ciò nonostante ha timbrato 2 gol e 2 assist. La Croazia di Zlatko Dalic, con la generazione di Modric ormai al tramonto, costruirà il suo Mondiale partendo dalla solidità di Gvardiol e Sutalo. Inserita nel Gruppo L con Inghilterra, Ghana e Panama, ha tutte le carte in regola per ritagliarsi un comodo posto nella fase a eliminazione diretta.
  • Achraf Hakimi (Marocco): in attesa di vedere se sarà ristabilito al 100% dall’infortunio rimediato in primavera, Hakimi resta uno dei terzini destri più decisivi e offensivi al mondo. Per lui, in una stagione caratterizzata di diversi problemi fisici, sono arrivati comunque 9 assist (7 in Champions) e 3 gol contando tutte le competizioni. Dopo il quarto posto storico in Qatar 2022, il Marocco di Hakimi si presenta al Mondiale 2026 con ambizioni di tutto rispetto. Nel Gruppo C, escluso il gigante Brasile, Scozia e Haiti sono avversari alla portata dei nordafricani. Il terzino del PSG sa garantire punti pieni da assist e da gol pesanti su calcio piazzato: in una competizione breve, può davvero spaccare il fantamondiale di chi avrà avuto il coraggio di puntarci forte.
  • Theo Hernandez (Francia): dopo l’esperienza in Arabia Saudita, il terzino sinistro francese si presenta al Mondiale con tanta voglia di dimostrare che il salto nel campionato arabo non ha disarmato le sue classiche sgroppate. L’ex Milan viene da un’annata con 5 gol e 3 assist: nella favorita Francia del Gruppo I con Iraq, Norvegia e Senegal, Theo non farà mancare i suoi coast to coast, assist e tiri da fuori, che lo hanno reso uno dei migliori esterni dell’ultimo periodo, nonché uno dei più desiderati alle aste di fantacalcio.
  • Joshua Kimmich (Germania): polivalente e versatile, uomo ovunque in campo. Potenzialmente è un bug da listone, dato che può giocare anche a centrocampo, ma la sua collocazione tattica in nazionale, dove Nagelsmann lo schiera da terzino destro, giustifica il suo ruolo al fantamondiale. Capitano della Germania, leadership totale, qualità in fase di impostazione e gol da fuori area che possono regalare grandi soddisfazioni. Kimmich è reduce da una stagione con numeri importanti, 2 gol e 13 assist in tutte le competizioni. La Germania ha vissuto anni difficili ma il movimento sembra in netta ripresa: nel Gruppo E con Costa d’Avorio, Curaçao ed Ecuador, ha le qualità per fare percorso netto. Investimento sicuro per chi cerca il difensore di lusso dal voto assicurato e col vizio del bonus.
  • Nuno Mendes (Portogallo): la consacrazione definitiva nell’ultima stagione del PSG (vincitore della Champions League) ha messo Nuno Mendes nell’olimpo dei terzini sinistri mondiali. Con i francesi, il terzino ha messo insieme 6 gol e 7 assist in 37 partite tra Ligue 1 e Champions. Roberto Martinez lo ha blindato come titolare assoluto in un Portogallo che vuole regalare a Cristiano Ronaldo il suo ultimo grande sogno. Gruppo K con Colombia, Repubblica Democratica del Congo e Uzbekistan: percorso alla portata, e per Nuno Mendes l’occasione di confermare a livello internazionale quanto fatto in Europa. Costo nel listone proporzionato al suo status, ma il rendimento promette di ripagare l’investimento.
  • Nico O’Reilly (Inghilterra): il giovane terzino sinistro del Manchester City è la novità più rumorosa della lista convocati di Thomas Tuchel. La sua titolarità nell’undici inglese è arrivata in pochi mesi grazie alle prestazioni in Premier League, e nel Mondiale si candida per prendersi definitivamente la fascia mancina dei Tre Leoni. Nella stagione appena conclusa, a 21 anni appena compiuti, il laterale con la maglia dei citizens ha messo insieme la bellezza di 9 gol e 6 assist. Inghilterra inserita nel Gruppo L con Croazia, Ghana e Panama: rosa profondissima, ambizioni da semifinale come minimo, e per O’Reilly l’occasione di esplodere sul palcoscenico più prestigioso. Prezzo nel listone ancora abbordabile rispetto ai colleghi più blasonati.

I RIGORISTI DELLE 48 NAZIONALI

I migliori difensori da prendere al fantamondiale: le 3 scommesse low cost

  • Maxim De Cuyper (Belgio): il terzino sinistro classe 2000 è uno degli affari più interessanti del listone e potrebbe sfuggire alle attenzioni della concorrenza. Pagato 18 milioni dal Brighton nell’estate 2025 dopo l’ottima stagione al Club Brugge, De Cuyper si è preso la fascia sinistra del Belgio di Rudi Garcia con autorevolezza. Spinta costante, qualità nei cross e ottima lettura difensiva: ha tutto per essere il classico difensore moderno che fa bonus: 2 gol e 3 assist per lui nell’ultima Premier League. Il Belgio è nel Gruppo G con Egitto, Iran e Nuova Zelanda, un raggruppamento più che abbordabile dove i Diavoli Rossi sono padroni annunciati. Con un prezzo nel listone ancora contenuto, De Cuyper può essere il colpo che svolta l’asta della tua difesa.
  • Andy Robertson (Scozia): questa è una scommessa atipica, non legata al valore tecnico del giocatore – che resta uno dei migliori terzini sinistri d’Europa – ma al contesto della nazionale. La Scozia di Steve Clarke torna al Mondiale dopo decenni di assenza e si presenta come la classica outsider che può sorprendere. Inserita nel Gruppo L con Croazia, Ghana e Panama, ha più di una chance di staccare il pass per la fase a eliminazione diretta come terza. Il prezzo di Robertson nel listone sarà inevitabilmente più basso di quello dei colleghi delle big, ma il rendimento del capitano scozzese può essere imprevedibile: leadership totale, esperienza internazionale di altissimo livello e quella voglia di gloria di chi sa che probabilmente è la sua prima e unica vetrina mondiale.
  • Julian Ryerson (Norvegia): il terzino destro del Borussia Dortmund è il classico colpo da fantamondiale per chi sa scavare nel listone. Titolare inamovibile della Norvegia di Solbakken, Ryerson abbina solidità difensiva e capacità di proporsi in fase offensiva: nel girone di qualificazione ha contribuito non poco alla qualificazione storica dei norvegesi. Pur essendo nel Gruppo I con Francia, Iraq e Senegal – quindi non un girone facilissimo – la Norvegia ha le carte per giocarsi il secondo posto, complice il peso offensivo di Haaland & Sorloth. Costo nel listone ridicolmente basso per un titolare di Bundesliga: rapporto qualità-prezzo da non lasciarsi scappare.

COME GIOCHEREBBERO OGGI: LE FORMAZIONI TIPO DELLE 48 NAZIONALI


Fabio Larosa

Giornalista professionista, co-fondatore e direttore di calciodangolo, ma niente di serio. Ho pubblicato il mio primo articolo su un giornale quando avevo 19 anni, ma non mi piace contare quanti ne siano passati. Il mio motto é:

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