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Fantacalcio, impatto “niente Malen” da top: meglio di Lautaro fino a fine stagione?

Fantacalcio, impatto “niente Malen” da top: meglio di Lautaro fino a fine stagione?
IMAGO / Marco Canoniero - IPA Sport

È stato il pezzo pregiato delle aste di riparazione al fantacalcio e il suo rendimento sta giustificando le battaglie a suon di rilanci di crediti e strategie di asta. Donyell Malen, nuovo attaccante della Roma, ha conquistato proprio tutti in un batter d’occhio. Gol all’esordio, due doppiette consecutive e un peso offensivo che i compagni di reparto Dovbyk e Ferguson non hanno mai saputo dimostrare, al di là dei problemi fisici.

Insomma, il centravanti olandese arrivato esattamente un mese fa alla corte di Gasperini per 2 milioni in prestito oneroso con un diritto di riscatto (che può diventare obbligo) fissato a 25 milioni, si è già consacrato come top assoluto del reparto in attacco. A questo punto, con tredici partite ancora da giocare e la volata finale nelle fantaleghe, è lecito chiedersi: meglio Malen o Lautaro Martinez al fantacalcio? Oppure, scambio Lautaro Martinez con Malen al fantacalcio? Vediamo la nostra analisi.

Fantacalcio, i numeri di Malen

Due giorni dopo il suo passaggio dall’Aston Villa alla Roma, Malen ha esordito subito da titolare in Serie A timbrando il suo primo gol in giallorosso aprendo le marcature nel 2-0 in trasferta contro il Torino dopo soli 26 minuti di gioco. Anzi, per la verità gli era stato già annullato un gol poco prima, per un fuorigioco di una spalla. Visto l’impatto immediato, Gasperini ha sempre puntato sul suo nuovo centravanti, affidandogli la titolarità dell’attacco romanista.

Malen è sceso in campo da titolare in tutte le 5 partite disputate dalla Roma dal suo arrivo. Dopo l’esordio con gol a Torino è rimasto a secco contro il Milan (fallendo anche un paio di grosse occasioni) e contro l’Udinese. Ma la colonnina di rendimento si è impennata nelle successive due partite contro Cagliari (2-0, doppietta) e Napoli (2-2, doppietta), in cui ha segnato tutti i gol della Roma e risultando più che decisivo.

In totale Malen ha disputato 5 partite di Serie A tutte da titolare per 391 minuti di gioco, segnando 5 gol (uno ogni 78 minuti), senza ricevere nessun malus. La sua media voto è di 6,7 (inferiore solo a Dimarco tra i giocatori che hanno giocato almeno 5 partite), mentre la sua fantamedia, 9,7, è la migliore se si escludono De Luca e Alisson Santos, che hanno disputato una sola partita. Ha già segnato gli stessi gol di Jonathan David, più di Pio Esposito, Gudmundsson e De Ketelaere, per fare qualche nome.

Fantacalcio, i numeri di Lautaro Martinez

Superfluo sottolineare che Lautaro Martinez resta il punto di riferimento per l’attacco al fantacalcio, ancor di più in una stagione priva di veri contendenti al trono di capocannoniere. Il capitano dell’Inter ha sin qui segnato 14 gol e offerto 4 assist nelle 25 partite di campionato: le ha giocate tutte, 23 da titolare e 2 da subentrato, per un totale di 1905 minuti (un gol ogni 136 minuti). Ha subito 3 ammonizioni e viaggia a una media voto da 6,4, con una fantamedia da 8,18 (davanti a Pulisic e dietro, appunto, a Malen).

Lautaro Martinez domina la classifica cannonieri avendo segnato 6 gol più del gruppo degli inseguitori, formato da Pulisic, Yildiz, Hojlund, Paz e Douvikas. Nel suo ruolino, però, mancano i gol alle “big”. Nei sei match finora disputati contro Juventus, Milan, Roma e Napoli, l’argentino è sempre rimasto a secco, nonostante gli 8 gol messi a segno dai compagni. Gli restano, tuttavia, il derby di ritorno e la sfida ai giallorossi a San Siro per provare a ritoccare questa statistica.

Lautaro Martinez o Malen: chi è meglio al fantacalcio fino a fine stagione?

Un conto è leggere i numeri “al passato”, un altro è provare a prevedere i numeri “al futuro”, peculiarità di chi ama vincere al fantacalcio. Premesso e pacificamente accolto che si tratti di due assoluti top di reparto, per ragionare su chi tra Malen e Martinez possa fornire il maggior numero di bonus fino a fine campionato, bisogna necessariamente considerare gli obiettivi e gli impegni delle due squadre di appartenenza.

Sia la Roma che l’Inter viaggiano verso obiettivi ambiziosi in campionato. L’Inter per suggellare il 21° scudetto della sua storia, la Roma per tornare in Champions League dopo 7 lunghi anni di assenza. La differenza sta principalmente nella competizione: l’Inter, dopo 25 giornate, può contare su un vantaggio di 8 punti sul Milan, prima delle inseguitrici, che ha una partita da recuperare (con il Como, mercoledì 18 febbraio alle 20:45). Il Napoli campione d’Italia in carica, tormentato dagli infortuni, è terzo a -11. La Roma è attualmente al quarto posto in classifica, l’ultimo che consente la qualificazione alla Champions League. I punti di ritardo dai nerazzurri sono 14, mentre è serrata la contesa Champions. I giallorossi sono a -6 da Milan, -3 dal Napoli e conservano, al momento, 1 punto di vantaggio sulla Juventus, 5 sull’Atalanta e 6 sul Como (con una partita in meno), che inseguono lo stesso obiettivo.

Un ulteriore aspetto da tenere presente è l’impegno delle squadre fuori dalla Serie A. Sia la Roma che l’Inter puntano a proseguire il percorso europeo. La Roma è già qualificata agli ottavi di Europa League, mentre l’Inter dovrà superare il Bodo Glimt nel doppio confronto ai playoff per raggiungere quelli di Champions League. Inevitabilmente il doppio impegno sottrarrà energie; l’Inter è anche in semifinale di Coppa Italia, dove affronterà il Como.

Un’ultima, ma non meno importante, considerazione, va fatta sulla possibilità che i due giocatori vengano tenuti a riposo nelle rotazioni da turnover. Si tratta chiaramente di due titolari inamovibili (5 su 5 da titolare per Malen, 25/25 di cui 23 da titolare per Lautaro), ma per alcune ragioni, siamo portati a pensare che sia più semplice per Chivu rinunciare a Lautaro che non per Gasperini fare a meno di Malen:

  • la qualità dei sostituti (Pio Esposito e Bonny da una parte, Ferguson e Dovbyk dall’altra);
  • la qualità e il numero degli impegni in Coppa;
  • la situazione di classifica.

Con tutti gli scongiuri del caso per i tifosi, l’Inter potrebbe ritrovarsi nella privilegiata posizione di poter dosare le forze di tanto in tanto senza rinunciare alla qualità, mentre la Roma sarà probabilmente costretta a combattere punto su punto fino alla 38^ giornata per raggiungere l’agognato traguardo Champions.

Tenendo anche presente la capacità di Gasperini di valorizzare attaccanti (si ricordino a campione i vari Zapata, Retegui, Scamacca), ad oggi sentiamo di poter preferire Malen a Lautaro Martinez al fantacalcio. Si, se facessimo l’asta oggi per le ultime 13 partite di Serie A, spenderemmo per Malen un credito in più di quanto spenderemmo per Lautaro Martinez. Per rispondere alla domanda: oggi è meglio Malen di Lautaro Martinez per il fantacalcio.

Scambio Lautaro Martinez con Malen?

Questa è invece la domanda che si staranno facendo i fantallenatori che hanno Lautaro Martinez nella propria fantarosa. La risposta non è la logica conseguenza di tutti i nostri ragionamenti sin qui esposti, perché qui rientra un’altra variabile che non si può proprio evitare di considerare nelle fantaleghe. Con chi scambi Lautaro Martinez? O, se preferite, a chi state dando il miglior attaccante del listone? Perché caspita se Malen ci ha colpito e se ci stuzzica l’ipotesi di averlo in rosa. Ma è pur sempre un attaccante arrivato in Italia da un mese. Dall’altra parte c’è un campione del mondo, terzo miglior marcatore della Serie A tra i giocatori in attività (128 gol contro i 201 di Immobile e i 131 di Dybala), capitano e centravanti della squadra che sta vincendo il campionato.

Quindi, scambiare Lautaro Martinez con Malen? Il nostro consiglio è di farlo se l’avversario non è un diretto concorrente al fantacalcio. In alternativa fatelo tirando il prezzo, cercando di convincere l’altro fantallenatore ad arricchire l’offerta magari con un centrocampista col vizio del bonus. Insomma, gli state dando il capocannoniere, no? Altrimenti, alla pari e contro una diretta rivale, il nostro consiglio è di continuare a puntare su Lautaro Martinez, l’usato sicuro. Se no c’è il rischio di mangiarsi le mani a fine anno, per di più per una propria scelta.


Fabio Larosa

Giornalista professionista, co-fondatore e direttore di calciodangolo, ma niente di serio. Ho pubblicato il mio primo articolo su un giornale quando avevo 19 anni, ma non mi piace contare quanti ne siano passati. Il mio motto é:

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