Dopo il clamoroso crollo nel finale della scorsa stagione, il Milan deve ora ricostruirsi sotto una nuova guida: domenica inizia il campionato con la trasferta a Torino.
È stata un’estate di grandi cambiamenti sulla sponda rossonera, e la nuova squadra di Ruben Amorim è chiamata a fare subito impressione in Piemonte.
Anteprima della partita
Subito dopo l’euforia della doppietta nei derby contro l’Inter — la prima volta dal 2011 — la stagione 2025/26 del Milan è completamente naufragata, mentre i vecchi rivali conquistavano agevolmente lo Scudetto.
Sei sconfitte nelle ultime 10 partite di campionato hanno fatto sì che i rossoneri mancassero la qualificazione alla Champions League, scatenando un’immediata rivoluzione ai vertici del club.
Con la seconda avventura sulla panchina rossonera di Max Allegri conclusa bruscamente dopo appena un anno, Amorim è stato chiamato a rimettere le cose in ordine, supportato da numerosi cambiamenti nella rosa e in dirigenza.
L’ex tecnico del Manchester United ha esordito con il 2-2 contro il Celtic, per poi pareggiare con l’Inter in Australia, perdere contro il Chelsea e battere lo United.
In quelle amichevoli Amorim ha affinato le sue tanto discusse tattiche e integrato i nuovi acquisti, tra cui l’acquisto record societario Goncalo Ramos, ma il campionato che conta comincia domenica.
Nonostante il calo della scorsa stagione, il Milan aveva vinto 11 delle 19 trasferte di campionato, inclusa la rimonta per 3-2 proprio a Torino: Amorim spera di ripetersi anche questo fine settimana.
Il Torino riparte da Abate
Pur avendo perso appena due delle ultime 13 partite casalinghe contro il Milan, una è stata la pesante sconfitta per 7-0 e l’altra è avvenuta proprio nello scorso dicembre.
Prima che Roberto D’Aversa subentrasse come traghettatore alcune settimane dopo, il Toro aveva attraversato un periodo nefasto tra le mura amiche, ma il tecnico era riuscito a raddrizzare la rotta e a centrare la salvezza.
Concludendo con il derby con la Juventus all’ultima giornata, i granata erano rimasti imbattuti nelle ultime sei gare allo Stadio Olimpico Grande Torino, raccogliendo 14 punti e segnando almeno due reti in ognuna di esse.
Il Torino aveva chiuso 12°, ma D’Aversa ha poi lasciato il club e il nuovo tecnico Ignazio Abate si trova ora a dover ricostruire quella che era stata la seconda peggior difesa dell’intero campionato.
Dopo aver battuto il Burnley a inizio agosto, la sua squadra ha superato Vado e Avellino nelle ultime amichevoli di pre-stagione, conquistando poi un turno casalingo in Coppa Italia.
Dopo aver eliminato il Carrarese la scorsa settimana, il Torino ospiterà il Monza in coppa, ma Abate deve prima affrontare il suo vecchio club nella prima giornata di Serie A.
Forma recente Torino (tutte le competizioni): V
Forma pre-stagionale Milan: P P S V
Notizie dai ritiri e probabili formazioni
I nuovi acquisti Diego Moreira, Mario Gila e Ramos dovrebbero tutti essere disponibili per il debutto in rossonero, con quest’ultimo pronto a partire da titolare in attacco.
Nelle tre stagioni al Paris Saint-Germain, Ramos ha segnato con un rapporto di un gol ogni 120 minuti, e le aspettative su di lui sono dunque superiori a quelle riposte in Christopher Nkunku e Santi Gimenez, quest’ultimo attualmente infortunato.
Pur lontano dai suoi standard, Rafael Leao era stato il miglior marcatore rossonero nella scorsa stagione con 9 gol, ma l’esterno è alle prese con un problema muscolare e potrebbe anche essere in uscita dal club.
Dopo aver rinnovato per un altro anno, il navigato Luka Modric tirerà i fili nel 3-4-2-1 prediletto da Amorim.
L’ex difensore del Milan Abate potrebbe optare per un modulo simile al Torino, avendolo già adottato contro il Carrarese in Coppa Italia e in gran parte della pre-stagione.
L’ex centrocampista dell’Ajax Kian Fitz-Jim dovrebbe debuttare in Serie A, come il difensore centrale svizzero Eray Comert; in corsa per una maglia anche il terzino dell’Under 21 azzurra Alessio Cacciamani, reduce da una stagione convincente in prestito alla Juve Stabia.
Giovanni Simeone — capocannoniere granata con 11 gol nella scorsa stagione — si contenderà il posto con Che Adams, Duvan Zapata e Sandro Kulenovic per guidare l’attacco, anche se Zapata non è al meglio fisicamente.
Probabile formazione Torino (3-4-2-1): Mascardi; Comuzzo, Comert, Coco; Pedersen, Fitz-Jim, Gineitis, Cacciamani; Vlasic, Casadei; Simeone. All. Abate.
Probabile formazione Milan (3-4-2-1): Maignan; De Winter, Gila, Pavlovic; Chukwueze, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Loftus-Cheek, Saelemaekers; Ramos. All. Amorim.
Il nostro pronostico
Torino-Milan 1-1. Dopo una rivoluzione tattica e gestionale, il Milan di Amorim avrà certamente bisogno di tempo per trovare i propri meccanismi.
Il Torino si è assunto un rischio puntando su Abate, ma il tecnico granata può portare a casa un punto contro il suo ex club in questo avvio di stagione.