Una settimana dopo aver conquistato la salvezza matematica, la Fiorentina ha festeggiato battendo la rivale storica Juventus nell’ultimo turno, nonostante l’inferiorità numerica a Torino.
Una conclusione spettacolare dell’ex centrocampista juventino Rolando Mandragora ha sigillato l’inatteso successo per 2-0 dei viola, poco dopo l’espulsione di Luca Ranieri.
Quella di Paolo Vanoli è stata una vera e propria rinascita da quando è arrivato alla guida di un club bloccato in zona retrocessione lo scorso autunno, con l’obiettivo della Fiorentina che è passato rapidamente dalla qualificazione europea alla permanenza in Serie A.
Pur avendo ottenuto la certezza della salvezza solo a due giornate dalla fine, la squadra toscana ha perso appena una delle ultime 10 partite di campionato, un arco di tempo in cui i viola si sarebbero piazzati sesti in classifica.
Inoltre, hanno raccolto 28 punti nel girone di ritorno — già 15 in più rispetto a quello d’andata — e un ruolino di cinque clean sheet nelle ultime sette gare di Serie A parla da solo.
Nonostante tutto, Vanoli sembra comunque destinato a lasciare la panchina, perciò sarà determinato a chiudere la sua esperienza in Toscana nel migliore dei modi. E i precedenti giocano a suo favore.
Attualmente imbattuta da sette partite casalinghe, la Fiorentina ha inoltre vinto l’ultima gara di campionato in ciascuna delle ultime quattro stagioni, compreso il 3-2 contro l’Atalanta nel giugno 2024.
L’Atalanta in trasferta al Franchi: i precedenti
Al contrario, gli ospiti hanno perso cinque delle ultime sei partite di chiusura in Serie A, mentre al Franchi hanno vinto soltanto due volte nelle ultime 24 trasferte di campionato.
Ciononostante, dopo il 2-0 nella gara d’andata di novembre, l’Atalanta punta a completare la doppietta stagionale contro la Fiorentina per appena la seconda volta in questo secolo.
Sebbene il club bergamasco sia rimasto ben lontano da un’altra qualificazione tra le prime quattro, ha replicato la rinascita dei viola dopo il cambio di guida tecnica nel corso della stagione.
Nella parte bassa della classifica quando Raffaele Palladino ha preso le redini, la Dea ha scalato gradualmente la graduatoria, assicurandosi infine la qualificazione a una competizione UEFA.
Nonostante la sconfitta per 1-0 contro il Bologna nell’ultimo turno, l’Atalanta ha comunque conquistato un posto nella Conference League della prossima stagione: solo una volta nell’ultimo decennio i nerazzurri non hanno raggiunto una competizione europea.
Come Vanoli, il futuro a lungo termine di Palladino è incerto, ma il tecnico torna a Firenze un anno dopo aver portato la Fiorentina a un lusinghiero sesto posto.
Destinata a chiudere al settimo posto in questa stagione, l’Atalanta non ha ancora subito due sconfitte consecutive sotto la guida del suo attuale allenatore, che vorrà dimostrare il proprio valore nel ritorno al Franchi.
Rendimento recente
Fiorentina (Serie A): V P P S P V
Fiorentina (tutte le competizioni): V P P S P V
Atalanta (Serie A): S P S P V S
Atalanta (tutte le competizioni): P S S P V S
Ultime dai campi
Il capocannoniere della Fiorentina, Moise Kean, è ai box per un problema alla tibia da inizio aprile e potrebbe saltare la nona partita consecutiva di campionato in questo fine settimana.
Il suo sostituto Roberto Piccoli è dunque destinato a partire titolare nel tridente offensivo, dove l’esterno Fabiano Parisi sarà assente dopo l’infortunio al ginocchio subito nell’ultimo turno.
Con Ranieri costretto a scontare la squalifica dopo il cartellino rosso contro la Juventus, Daniele Rugani o Pietro Comuzzo dovrebbero rimpiazzarlo al centro della difesa.
Mentre Piccoli non ha convinto dal suo arrivo la scorsa estate, Mandragora ha messo a segno sette reti in campionato dal centrocampo, fermandosi a soli tre gol dai migliori marcatori dell’Atalanta.
Sia Gianluca Scamacca che Nikola Krstovic hanno segnato 10 gol finora, con quest’ultimo che ne ha realizzati otto in trasferta.
Un infortunio alla coscia ha posto fine anticipatamente alla stagione di Odilon Kossounou, e anche Lorenzo Bernasconi dovrebbe essere indisponibile, ma il difensore svedese Isak Hien può tornare dopo aver scontato un turno di squalifica.
Mitchel Bakker è rientrato in panchina contro il Bologna: Palladino ha ancora molte opzioni a disposizione e, con poco in palio, potrebbe operare qualche cambio.
Probabili formazioni
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodo, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Ndour, Fagioli, Mandragora; Harrison, Piccoli, Solomon. All. Vanoli.
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Zalewski; De Ketelaere, Raspadori; Krstovic. All. Palladino.
Il nostro pronostico: Fiorentina 1-2 Atalanta
Chiamata a chiudere una stagione sottotono davanti ai propri tifosi scontenti, la Fiorentina sembra destinata alla sconfitta.
Con nove gol messi a segno nelle ultime quattro trasferte, il potente attacco dell’Atalanta può avere la meglio su una difesa viola in crescita.